Quintetto di Fiati Italiano - Leonardo Finotti

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Quintetto di Fiati Italiano

I Nostri Artisti > Quintetti di Fiati


Stagione 2017 2018

Solisti dell’Orchestra di S.Cecilia e del Concertgebouw di Amsterdam
Andrea Oliva
flauto
Francesco Di Rosa oboe
Calogero Palermo  clarinetto
Guglielmo Pellarin corno
Andrea Zucco fagotto
JinJu pianoforte
Auryn Quartet

Disponibilità dei periodi:
su richiesta
                                                       
Proposte di programma per solo quintetto:
1) Farkas Antiche danze ungheresi del XVII secolo
Danzi quintetto op. 56 n.1
Briccialdi quintetto op. 124 n. 1
Hindemith: Kleine kammermusik op. 24 n.2
Ligeti 6 bagatelle
2)  Taffanel quintetto in sol minore
J. Ibert 3 pezzi brevi
N.Rota Petite offrande musicale
D. Milhaud  La cheminée du roi Renée op 205
3) Beethoven  Adagio e allegro in sol per orologio meccanico
Danzi Quintetto op. 56 n.2 Barber Summer music op. 31
Berio Opus number Zoo
Gershwin  Suite da Porgy and Bess

Proposte di programma con la pianista Jin Ju:
1) W.A.Mozart Quintetto / Beethoven quintetto Roussel Divertissement Op.6 / Poulenc Sestetto

Proposte con l’Auryn Quartet:
1) W.A.Mozart Quintetto con clarinetto KV. 581 ( Calogero Palermo clarinetto )
F.Schubert Ottetto D. 803 o Beethoven Settimino




Quintetto di Fiati Italiano  
Solisti dell'Orchestra di S.Cecilia e del Concertgebouw di Amsterdam

Andrea Oliva         
Flauto
Francesco Di Rosa
Oboe
Calogero Palermo  
Clarinetto
Guglielmo Pellarin
Corno
Andrea Zucco        
Fagotto
JinJu     
pianoforte
Auryn Quartet

Il Quintetto di fiati italiano è composto da  musicisti italiani di fama internazionale, prime parti dell'orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e del Concertgebouw di Amsterdam.  I cinque musicisti hanno collaborato e collaborano tuttora con l'orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Lucerne Festival Orchestra, Bayerischer Staatsorchester, Orchestre National de France, Chamber Orchestra of Europe e Mahler Chamber Orchestra,  con le quali si sono esibiti nelle sale più prestigiose quali il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, Suntory Hall di Tokyo, Salle Pleyel di Parigi, Royal Albert Hall di Londra, Carnegie Hall di New York. Il quintetto di fiati, equivalente per importanza al quartetto d'archi, rappresenta, per gli strumenti di cui è composto, la formazione più completa a livello sonoro e con repertorio assai ampio.  L'intento del Quintetto di Fiati Italiano è quello di ricreare, con questa piccola ma eterogenea formazione,  tutta la ricchezza dei timbri orchestrali, valorizzando al più alto livello le esperienze raccolte da ogni singolo componente nel corso delle tournée nelle più importanti sale del mondo, lasciando spazio anche alle forti personalità individuali dalle quali è composto,  premiate in importanti concorsi quali ARD, Kobe, Jugendmusik Wettbewerb di Zurigo e Jeunesses musicales di Bucarest. A queste peculiarità è associata altresì una speciale intesa musicale frutto di un quotidiano impegno, di un reciproco apperezzamento e da una autentica amicizia che lega fra loro i membri del Quintetto.

Pianista Jin Ju
"Jin Ju è una delle migliori giovani pianisti che abbia sentito da anni.
Il suo approccio entusiasmante e dinamico al far musica è semplicemente meraviglioso! …" -
Bernard Lee, Sheffield Telegraph.                 
Riconosciuta dalla critica internazionale come una delle più interessanti artiste della sua generazione per la perfezione tecnica, la sensibilità appassionata e l'incredibile trasparenza dei dettagli narrativi, e valutata in Cina tra i più grandi virtuosi del suo Paese, Jin Ju è un astro sempre crescente nel panorama pianistico internazionale. Nata a Shanghai da una famiglia di musicisti, ha ottenuto il Diploma e il Master al Conservatorio di Pechino, il Master all'Accademia Pianistica Internazionale di Imola, il Diploma e Medaglia d'Oro in "Professional Performance" del Royal Northern Music College di Manchester ed è stata premiata in prestigiosi concorsi internazionali quali il Cajkovskij di Mosca e il Queen Elizabeth di Bruxelles. Si è esibita in alcune tra le più importanti sale da concerto, tra cui le Konzerthaus di Berlino e Vienna, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, il Palais de Beaux Arts di Bruxelles, Bridgewater Hall di Manchester, il Teatro della Pergola di Firenze, la Sala Verdi di Milano e tutte le principali sale da concerto delle maggiori stagioni cinesi; è stata fra l'altro tra le prime ad esibirsi nella Città Proibita. Ha collaborato in qualità di solista con importanti orchestre nei cinque continenti. Tra esse la China National Symphony Orchestra, la BBC Philharmonic, la Belgian National Orchestra, la Russian State Symphony, la Oslo Symphony Orchestra e molte altre. Jin Ju si è affermata anche come uno dei nomi di maggior interesse internazionale nell'ambito dell'esecuzione su strumenti storici; recentemente è stata nominata  "Artist resident" della prestigiosa Accademia Bartolomeo Cristofori di Firenze. Nel 2009 ha tenuto un "concerto straordinario" presso la Sala Nervi di Città del Vaticano, davanti a 5000 persone e al Papa Benedetto XVI,  trasmesso in mondovisione, presentando nella stessa serata musiche da Scarlatti a Liszt su sette diversi strumenti d'epoca (dalla fine del sec. XVIII ai nostri giorni). Molto importante la sua presenza in discografia, che vanta la vittoria di un ECHO Klassik Award nel 2012 come Miglior Disco dell'Anno per l'etichetta tedesca MDG, della quale Jin Ju è "Exclusive Artist" dal 2010 e per cui ha già realizzato registrazioni di musiche di Beethoven, Schubert, Chopin, Schumann . La sua incisione del concerto  "Yellow River" con la Macao Symphony Orchestra, ha ottenuto una diffusione enorme in tutta la Cina, ed è stato inserito nella rosa dei primi 10 successi mondiali nel settore della musica classica. Da ricordare anche il primo disco inciso in Occidente, uscito per l'etichetta Frame con l'integrale degli Studi di Debussy, accolto con grande entusiasmo dalle riviste specializzate.  I suoi concerti sono stati trasmessi dalla radio e dalla televisione in tutto il mondo (NPR "Performance Today" negli USA, "Sky Classica" in Italia, "Canvas" in Belgio, BBC in Inghilterra). Dal 2008 la Televisione di Stato Cinese CCTV ha realizzato tre lunghi ed approfonditi documentari interamente dedicati alla sua vita e alla sua arte. Jin Ju ha insegnato al Royal Northern Music College di Manchester, ed è stata membro di facoltà al Conservatorio Centrale di Pechino, dove attualmente è Guest Professor. È docente presso l'Accademia Pianistica Internazionale di Imola e tiene numerose masterclass in Cina, Europa e Stati Uniti.

Quartetto Auryn
Da 35 anni Auryn, l'amuleto della "Storia Infinita " di Michael End, è il simbolo che accompagna  uno fra i più celebri quartetti d'archi oggi in attività nel mondo.  Nel corso della sua carriera, il quartetto Auryn si è esibito in tutti i centri nodali della vita musicale internazionale e nei festivals più rinomati: Lockenaus, Gstaad, Bregenz, Lucerna, Kuhmo, Schleswing-Holstein, Beethovenfest, Berliner Festwochen,  Salisburgo, Edinburgo, delle Fiandre. Accanto alle regolari tournées negli Stati Uniti, la formazione ha suonato in Russia e nell'America del Sud, in Australia e in Giappone. I quattro musicisti che ancor'oggi lo compongono hanno seguito gli insegnamenti del Quartetto Amadeus a Colonia e del Quartetto Guarneri negli USA. Nel 1982, a un'anno dalla sua costituzione, l'Auryn è premiato nei due fra i più prestigiosi concorsi internazionali per quartetto d'archi, l'ARD-Wettbewerb di Monaco e l'International String Quartet Competition di Portsmouth in Inghilterra e nel 1987 riceve  il primo premio al Concorso delle Radio Europee. L'Auryn è quartetto in residenza al Festival Schubert della Georgetown University di Washington e ogni anno è invitato alle giornate musicali di Mondsee (Austria). Particolare successo ha ottenuto nella stagione 2000-2001 il ciclo di otto concerti alla Tonhalle di Dusseldorf dedicati alla musica da camera di Schumann, realizzati assieme alla violista  Nobuko Imai, a Brigitte Fassbaender e al quartetto Prazak. Da anni la formazione si dedica anche alla musica contemporanea, eseguendo in prima assoluta numerose opere di apprezzati compositori: Peter Hamel, Maria Cecilia Villaneuva, Charlotte Seither, Brett Dean. Fra i partners del quartetto si ricordano: Gerard Caussé, Eduard Brunner, Tabea.Zimmermann, Boris Pergamenschikov, Dietrich Fischer-Dieskau, Alexander Lonquich, Peter Orth, Michael Collin. Nel corso della stagione 2006-7 l'ensemble ha proposto a Washington e a Padova, per gli Amici della Musica,  il ciclo dei quartetti di Beethoven e a Essen quelli di Schönberg. Dal 2002, la collaborazione con la casa discografica Tacet è stata premiata con un Diapason D'Or per l'integrale dei quartetti di Schubert, con il Deutschen Schallplattenkritick per le opere di Hugo Wolf  e con il CD Classic Award per i quartetti di Beethoven.  Accanto alle Master Class in Germania e all'estero, la formazione svolge attività didattica di musica da camera presso la Musikhochschule di Detmold. Sempre per Tacet è in corso di realizzazione l'incisione dell'integrale dei Quartetti di J.Hadyn. Il Quartetto ha inciso inoltre l'Integrale dei Quartetti di Brahms e di Schumann. Accanto a master class in Germania e all'estero, la formazione svolge attività didattica di musica da camera presso la Musikhochsule di Detmold. Il prestigio del Quartetto gli ha valso l'opportunità di poter avere quattro strumenti straordinari.
Matthias Lingefelder suona uno Stradivari del 1722 che fu di Joseph Joachim, Jens Oppermann un Petrus Guarneri del Quartetto Amadeus, Stewart Eaton una viola Amati del 1616 (già del Quartetto Koeckert) e Andras Arndt il violoncello Niccolò Amati che aveva il Quartetto Amar (il quartetto in cui suonava Paul Hindemith). Nel 2009 il quartetto ha eseguito  per la Radio di Colonia e per gli Amici della Musica di Padova tutti i quartetti di Haydn in occasione del bicentenario della morte del compositore e sarà impegnato nel ciclo dei quartetti di Beethoven per la Fondazione Perugia Musica. Il quartetto realizza un proprio festival internazionale di Musica da Camera a Este, in Provincia di Padova, nella suggestiva cornice dei Colli Euganei.    










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