Martina Filjak - Leonardo Finotti

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Martina Filjak

I Nostri Artisti > Pianisti


www.martinafiljak.com


Stagione 2017 - 2018
Periodi disponibili:
su richiesta

Proposte di programma:

Programma 1
J.S.Bach -  F. Liszt  
Preludio e Fuga  La minore per organo ( trascrizione)
S.Bach,  F. Busoni Toccata e Fuga in Re minore (trascrizione)
Liszt Due Leggende
1) S. Francesco d’Assisi, La predica agli uccelli
2) St. Francesco di Paola che cammina sulle acque
J.Brahms Sonata n.2 in Fa diesis minore
Oppure
R.Schumann
Sonata No1 op. 11 in Fa diesis minore

Programma 2
J.S.Bach - F. Busoni  
Toccata e Fuga in Re minore  (trascrizione)
R. Schumann  Davidsbündlertänze op. 6 ( Libro 1 o Libri 1 e 2)
J.Brahms Sonata n. 2 in Fa diesis minore
F. Liszt  Due Leggende
1) San Francesco d’'Assisi, La predica agli uccelli
2) San Francesco di Paola che cammina sulle acque
Liszt - G. Donizetti Reminescenze da  Lucia di Lamermoor
F. Liszt - G. Donizetti  Marcia per il Sultano Abdul Medjid-Khan

Programma 3
Jean Philippe  
Rameau: Le Tambourin, La Villageoise, Le Rappel des Oiseaux (dalla Suite in Mi minore )
Maurice Ravel Oiseaux tristes, Une barque sur l'Ocean, La Vallee des Cloches ( Miroirs)
Bela Bartok Danze popolari Rumene  oppure Suite ' All'aria aperta'
F. Liszt  Al lago di  Wallenstadt ( Pastorale)
Le Campane di Ginevra
Gioghi d’acqua a  Villa d'Este
Liszt
Due Leggende
1. San Francesco d’Assisi:  La predica agli uccelli   
2. San Francesco di Paola che cammina sulle acque

Progetto biennale - triennale dedicato a Schumann:

Programma 1
Schumann:
Romanze op. 28
Carnevale di Vienna op. 26
Sonata No 1 op. 11

Programma 2
Schumann:
Gesänge der Frühe  (Canti del mattino) op. 133
Schumann:
Waldszenen ( Scene della foresta) op. 82
Schumann:
Davidsbündlertänze op. 6

Programma 3
Schumann e la musica da camera
( con i Quartetti  Elias o Gringolts)
Schumann: Quartetto per pianoforte ed archi op. 47
Schumann: Quintetto per pianoforte ed archi op. 44

Musica da camera con
Kolja Blacher  
violino Radovan Vlatkovic, corno, Martina Filjak pianoforte
Programma:
P.Hindemith Sonata per althorn e pianoforte  in Mi bemolle maggiore
J.Brahms
Due Rapsodie per Pianoforte op. 79
P.Hindemith
Sonata per violino e pianoforte
J.Brahms
Trio, op. 40

Repertorio con Orchestra:
J.S.Bach
concerti in Re min. e in Fa min.
B.Bartok  concerti n. 2 e n. 3
W.A.Mozart   concerti K. 414 / K.415/ K.449 / K.466 / K.467 / K.488 / concerto per 2 pianoforti K.365 K. 491 e Rondò K. 382
L.v.Beethoven  concerti n.3-4 e 5
J.Brahms concerto n.1 e n. 2
Chausson concerto per piano, violino e archi Op. 21
F.Chopin concerto n.2 in Fa min.
M.De Falla Notte nei giardini di Spagna
MacDowell concerto
Dvorak concerto
Von Einem concerto n. 1 Op. 20
E.Grieg concerto in La min.
Gerswin Rapsodia in bleu e Variazioni su “I’ve got Rhytm, per piano e orchestra
P.Hindemith i 4 Temperamenti
M.Keleman concerto n.1 ( 1952) e Madrigal Rouge
F.Liszt concerto n.1
Mendelssohn   concerto per piano, violino e archi in Re minore
Pejacevic concerto in sol  minore
Ravel concerto in Sol e concerto per la mano sinistra
S.Saens concerto n. 2 in Sol minore
R.Schuman concerto in La min.
Scriabin Concerto Op.20
Sgambati concerto in Sol minore
D.Shostakovic concerto per pianoforte e tromba n.1 op.35
G.von Einem concerto
Prokofiev concerto n.3
Rachmaninov concerti  n.2 e n. 3 / Rapsodia su temi di Paganini
Ravel concerto in Sol magg. / concerto per la mano sinistra
Tchaikovski concerto n.1 in Si bem.minore Op.23






Martina Filjak                       
pianoforte



"Martina Filjak si è rivelata una pianista di prima classe".
Süddeutsche Zeitung, 2011

"… supera già alcuni dei suoi colleghi più famosi".
Frankfurter Allgemeine Zeitung, 2010

"Interpretazione brillante, sensibile e fantasiosa con intraprendenza tecnica e musicalità naturale … un'individualità sorprendente … una pianista da vedere".N.Y. Times, 2009

Primo premio ai Concorsi di Cleveland-2009- Maria Canals -2008- Viotti 2007

Tra i più entusiasmanti giovani artisti emersi negli ultimi anni, Martina Filjak sta raccogliendo elogi a livello internazionale per la sua passione poetica e la padronanza tecnica alla tastiera nonché per la personalità carismatica e la magnetica presenza scenica. Primo premio e medaglia d'oro al Concorso Internazionale di Cleveland nel 2009, Martina Filjak aveva conseguito,  prima di questa  fondamentale tappa della sua carriera internazionale, il primo premio ai Concorsi Maria Canals di Barcellona e Viotti di Vercelli. In questi ultimi anni è stata invitata spesso da orchestre quali la Cleveland, San Diego in California, Strasbourg Philarmonic, Bilbao Symphony Orchestra, Orchestra di Barcellona, Staatskapelle Weimar, Israel Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica di Nancy, Deutsche Radio Philarmonie, Granada Symphony. Si è esibita alla Konzerthaus di Berlino, al Concertgebouw di Amsterdam, all'Auditorium del Palazzo della Musica Catalana di Barcellona, al Teatro San Carlo di Napoli, al Musikverein di Vienna, alla Sala Verdi di Milano, alla Salle Gaveau di Parigi, alla Carnagie Hall di New York, all'Auditorium di Madrid, alla NDR Hall di Hannover e all'Arts Center di Shanghai. Ha collaborato con direttori quali Christoph Poppen, Josep Caballe- Domenech, Sebastian Lang-Lessing, Stefan Sanderling, Micahel Schonwandt. Molto attratta dalla musica da camera, l'interprete ha inciso alcuni dischi con i violoncellisti Christian Poltéra e Jan Vogler per la Sony Classical e suona spesso con il cornista Radovan Vlatkovic, il lviolinista Kolja Blacher e il cellista Torleif Thedeen. L'artista ha un repertorio molto ampio che spazia da Bach a Berio e include circa 30 concerti. Ha inciso recentemente, con grandi apprezzamenti della critica discografica, le Sonate di Padre Soler per la Naxos. Nel corso della stagione 2014/15 Martina Filjak ha suonato  in Brasile e Giappone, con la Century Orchestra e Alan Buribayev, la Filarmonica Slovena e di Zagabria, diretta da Hans Graf. A dicembre 2014 ha debuttato a Milano con l'Orchestra Verdi e alle Serate Musicali. Sarà inoltre ospite della Bremen Philarmonic, della Phoenix Symphony, della San Antonio Symphony della Filarmonica di Las Vegas e della Pro Musica Chamber Orchestra. A Dicembre 2016 ha pubblicato per Sony un Cd con musiche di Bach, Schumann e Scriabin.
Martina parla sette lingue e fortunatamente,  per un musicista attivo, ama molto viaggiare.
Ulteriori informazioni disponibili visitando il sito www.martinafiljak.com


Rassegna Stampa:
Una delle migliori soliste come non si vedeva da molto tempo, Martina Filjak, ha offerto una lettura eterea e delicata del Terzo Concerto per Piano di Béla Bartòk, con un finale genuinamente virtuosistico. […] È stata un'interpretazione paradisiaca […] la vera parte 'Light' promessa dal titolo del concerto.
Greg Barner sul Concerto 'Shadow and Light' tenutosi il 24 aprile 2010 alla Koger Hall durante la stagione della South Carolina Philarmonic

Con la prima opera suonata, 'Une barque sur l'océan' dai 'Miroirs' di Ravel, la sig.ra Filjak ha dimostrato un'individualità sensazionale, capace di creare atmosfere di misteriosa delicatezza che mi hanno totalmente rapito. Nella prima parte del programma ha scelto opere che esplorano gli elementi della natura in modi diversi. Dall'oceano di Ravel è passata a tre dei 'Six Encores' di Luciano Berio pubblicati nel 1990. Questi pezzi geniali evocano a turno l'acqua, il fuoco e l'aria. […] La sig.ra Filjak ha suonato dall'inizio alla fine con colori vibranti e padronanza assoluta.
Dopo l'intervallo, la pianista ha sfidato la possente "Hammerklavier Sonata" di Beethoven. Credo che ami quest'opera in modo particolare per il suo andamento meditativo profondo e lento, che ha suonato con nobile calma e quieta intensità. Nel movimento finale, la fuga straordinariamente
complessa, è stato esilarante ascoltarla districare il contrappunto spinoso con tale tocco leggero, ma ben definito. La sig.ra Filjak è una pianista da tener d'occhio.
Antony Tommasini, The New York Times, 16 dicembre 2009

Quelle esecuzioni hanno rivelato una musicista dall'insolita  raffinatezza, disciplina e personalità con un'acuta comprensione degli stili più disparati […] lirismo e passione che ha trasmesso con la sensibilità fiduciosa di una vera vincitrice.Donald Rosenberg,  The Plain Dealer

Martina Filjak trasuda finezza artistica, disciplina e autorità. Una musicista avventurosa con eccezionale padronanza delle possibilità offerte dalla tastiera. Ha esplorato i turbini impressionistici nei tre movimenti dai “Six Encores” per piano di Luciano Berio con scrupolosa attenzione verso l’atmosfera e il dettaglio.
Donald Rosenberg,, The Plain Dealer

La sorpresa della serata è stata l’apparizione di Martina Filjak, una giovane donna che volando sulla tastiera l’ha utilizzata in modo incredibilmente virtuoso per un’esecuzione estremamente emotiva del Primo concerto per piano op.35 di Shostakovich. … con eccezionale virtuosismo e impegno, con ritmi impetuosi, tumultuosi fuochi d’artificio d’ingegno tecnico e un raffinato senso verso i movimenti elegiaci, ha creato un effetto travolgente.otiva
Susi Hofman, Zuricher Oberlander

E poi c’è stata la parte più inebriante della serata, nel miglior senso del termine. L’incantevole pianista Martina Filjak , ormai richiesta in tutto il mondo, ha affascinato il pubblico con il suo stile e il suo incredibile potenziale espressivo e di variabilità dinamica nell’interpretazione del concerto in fa minore in tre parti […]. I passaggi brillanti e le volate intervallate avevano uno splendore argenteo nel Maestoso. Le affascinanti figure giocose e le fioriture dell’esuberante melodia nel Larghetto sono state organizzate dalla pianista in perfetta armonia con l’orchestra, penetrando le profondità del mondo musicale di Chopin. La passione drammatica della parte per piano dove il solista deve emergere sul tremolo dell’orchestra non avrebbe potuto essere rivelata in modo più bello ed espressivo. Nell’Allegro Vivace è stata deliziosa con la sua tecnica brillante e la sua sensibilità musicale. E così questo virtuoso rondò valzer, in perpetuo e incessante movimento è fluito nenn’interminabile applauso del pubblico. Gunther Thiel, Mittelbadische Presse, sul concerto tenutosi durante il Festival Musicale di Strasburgo


Con gli spettacolari “Due pezzi per la mano sinistra” op.9 (Preludio e Notturno) di Scriabin è stato quasi impossibile dominare lo stupore dovuto alla pienezza di suono, agli accordi brillanti, alla melodia polifonica quando ci si è resi conto che si trattava veramente di un opera per la sola (!) mano sinistra. E l’”Islamej” di Balakirev, nelle sue pretese nonché nell’esecuzione di Martina Filjak, è stato in ogni caso spettacolare e mozzafiato dal punto di vista tecnico.
Passauer Neue Presse
















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