ATOS Trio - Leonardo Finotti

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ATOS Trio

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anche per Spagna e Svizzera di lingua francese


Stagione 2017 - 2018

Disponibilità dei periodi:
dal 18 al 26 Novembre 2017 e dal 13 al 21 Gennaio 2018e altre su richiesta


Proposte di programma:

Programmi per solo Trio:

Programma I „Capolavori di gioventù“

W.A.Mozart
Trio in Si bem.magg. KV502   
E.W. Korngold
Trio in Re magg. op.1  
F.Mendelssohn-Bartholdy
Trio No.2 in Do minore  op.6

Programma II „Due Capolavori“a confronto
L.v.Beethoven
Trio in Si bem.magg op.97 "Arciduca“
F. Schubert Trio in Mi bem.maggiore op.100  

Programma III  „Sentirsi a casa“
J.Haydn
Trio in La magg. Hob. XV:9
F.Mendelssohn-Bartholdy
Trio No.2 in Do minore  op.66  
A. Dvorak
Trio in Fa minore op.65  

Programma IV
J.Haydn
Trio in Do magg. Hob. XV:27
L.v.Beethoven
Trio in Mi bem.magg.op.70/2         
A. Dvorak
Trio in Fa minore op.65   

Program V  „Un giorno d’Estate a Vienna“
Beethoven
Trio in Sol magg. op.1/2     
J. Haydn
Trio in La maggiore Hob. XV:18  
F.Schubert
Trio No.1 in Si Beb.magg. Op.99 D.898    

Program VI  „Omaggi“
S.Rachmaninoff
Trio elegiaco n.1 in Sol monore
L.v.Beethoven Trio in Re maggiore op.70/1 „degli Spettri“     
D.Shostakovich
Trio No. 2 in Mi  minore, Op. 67

Programma con il Soprano Polina  Pasztircsak

1) E.Bloch 3 Notturni o Shostakovic Trio n. 1 o L.Boulanger “ da un mattino di primavera”
D.Shostakovic  7 Romanze -Suite vocale e strumentale op. 127 per soprano, violino, violoncello  e pianoforte
G.Malher Rückert-Lieder, 5 Canzoni,  versione per soprano, violino violoncello, viola  e pianoforte di Christian Favre

2) V. Novak
Quartetto Op.7 G.Mahler Rükert Lieder in versione per soprano, viola e trio di Christian Favre Shostakovic 7 Romanze Op.127 per soprano e Trio     Shostakovic Trio n. 2 Op. 67

2) Integrale dei trii di Beethoven  con le Variazioni in 3 concerti




ATOS Trio  

Annette von Hehn
Violino

Stefan Heinemeyer
Violoncello

Thomas Hoppe
Pianoforte

Isabelle Charisius
Viola  

Polina Pastircsak
Soprano


Atos Trio

" Tre voci un suono: perfetta unanimità nel fraseggio, nel carattere, nella sensibilità e nell'interpretazione, questi i segni distintivi delle più raffinate formazioni cameristiche".Detroit Free Press, USA - Il pianista Thomas Hoppe, la violinista Annette von Hehn, il violoncellista Stefan Heinemeyer, assieme dal 2003, stanno conquistando le più qualificate sale da concerto nel mondo, grazie ai consensi della critica musicale internazionale e del pubblico, dopo aver meritato il primo premio al Concorso americano Kalinstein- Laredo- Robinson, la più prestigiosa competizione per trio con pianoforte d'America e il riconoscimento,  da parte  della BBC come " New Generation Artists".  Dai primi premi a Graz ( Schubert e la modernità, 2006 ), Melbourne ( Concorso Internazionale 2007  ) e Londra ( 2011), ai concerti in ogni parte del mondo, la formazione sa condurre l'espressività e le dinamiche del pensiero musicale verso orizzonti di rara intensità emotiva.  "Sono stati austriaci in Haydn, cechi in Dvorak, e russi in Shostakovic".O Estado, San Paolo del Brasile - Che abbiano suonato alla Wigmore Hall, al Concertgebauw di Amsterdam, alla Filarmonia di Berlino, al Teatro Colon di Buenos Aires, alla Primavera di Budapest, al Festival dello Schleswig- Holstein, l'Atos Trio ha sempre mostrato questa intelligenza interpretativa.  Così è per le loro incisioni delle opere di Beethoven, Brahms, Schubert, Mendelssohn, Suk, Herzogenberg, Schumann, dalle quali traspare ogni volta la loro completa dedizione alla musica  e la loro abilità di offrire, con gioia e magia,  nuovi livelli di lettura del repertorio. "… Uno dei migliori Trii con pianoforte oggi in attività". The Washington Post, USA

Breve Rassegna Stampa:  
... Quello che contraddistingue i tre componenti di questo trio è la validità della relazione musicale che comincia con la consapevolezza della loro indipendenza … The Age, Melbourne, 17 luglio 2007

... Con il Notturno D 897 di Schubert, l'ATOS Trio dimostra di avere una coscienza del suono dalle mille sfumature nonché talento per combinare gradualmente sentimenti opposti, e ha reso il trio op. 101 di Brahms con maturità di interpretazione.   Frankfurter Allgemeine Zeitung, 1 marzo 2007

... Annette von Hehn, Stefan Heinemeyer e Thomas Hoppe offrono fin dall'inizio un'atmosfera che celebra la ricercatezza e lo zelo artistico nonché una gioia illimitata nel fare musica …Frankfurter Neue Presse, 2 marzo 2007
Il suono dell'ATOS Trio causa assuefazione: esecuzione di livello mondiale alla serie Next Generation.  Ruhr Nachrichten, 14 novembre 2006

... Da questo illustre trio possiamo continuare ad aspettarci grandi cose.  Kieler Nachrichten, 6 giugno 2006

... Determinato l'approccio e, allo stesso tempo, chiara l'impressione di creatività permanente ed immediata. Professionale la maestria dell'interezza e innegabile l'effetto visivo e spontaneo dell'espressione elettrizzante che accompagna la curiosità interpretativa assolutamente non ortodossa. Questa formazione splendidamente integrata seduce con un insieme di precisione e entusiastica vivacità. L'esecuzione del trio sprigiona un'intensità dinamica coinvolgente e un suono dalle opulente sfumature tonali. Non c'è dubbio che sentiremo ancora molto parlare di questi musicisti!  Ostseezeitung, 27 marzo 2006

... L'ATOS Trio ha dimostrato di possedere una capacità interpretativa vigorosa e d'ampio respiro, che si infiamma all'infinito: un'esecuzione la cui magia non si affievolisce ..
Nordfriesland Tageblatt, 15 dicembre 2005

... L'ATOS Trio non convince solo grazie alla sua passione e impulsività, ma specialmente per la sua devozione emozionante che arriva a commuovere gli ascoltatori …
Dithmarscher Landeszeitung, 5 dicembre, 2005

... L'ancora giovane ma già famoso ATOS Trio ha commosso il pubblico che è esploso in applausi entusiastici ed appassionati. Piena di sentimento e lucidità, misuratamente evanescente, la Fantasiestuecke Opus 88 di Schumann è stata suonata con interpretazione mirabilmente esperta a cui volentieri si assisterebbe molto più a lungo …    Rotenburger Rundschau, 30 novembre 2005

Soprano Polina Pasztircsák

Polina Pasztircsák è nata a Budapest da una famiglia di artisti di origini russe. La sua carriera internazionale ha avuto un forte impulso dopo la vittoria del primo premio al celebre Concorso Internazionale di Ginevra nel 2009. Da allora, l’interprete è ospite dei più celebri Teatri  e delle sale da concerto di maggior prestigio in Europa. Il talento dell’artista era stato già apprezzato al Concorso ARD di Monaco nel 2012. Le sue straordinarie qualità artistiche le hanno meritato altresì il premio “Walk of Fame” per il successo della sua interpretazione di Traviata a Szombathely in Ungheria e il premio dell’Opera di Stato Ungherese “Székely Mihaly”. Polina ha cantato Partenope al Festival Haendel di Karlsruhe diretta da Michael Hofstetter e Woglinde nel ciclo wagneriano al Gran Théatre di Ginevra con la direzione di Ingo Metzmacher. E’ apparsa regolarmente all’Opera di Stato Ungherese nei ruoli di Mimi, Nedda, Traviata, Michaela e Desdemona. La soprano ha ricoperto con grande successo il ruolo di protagonista nell’opera Spiritisti di György Selmeczi e ha interpretato i ruoli delle Tre Norne e Gutrune per la direzione di Adam Fischer al Festival Wagner di Budapest. Recentemente Polina ha colto uno straordinario successo debuttando nel ruolo di Dafne alla Hungarian National Philharmonic diretta da Zoltan Kocsis. Fra i prossimi impegni si ricordano il ruolo di Veremonda di Cavalli al Festival di Schwentzinger nel 2016, la Contessa e Donna Anna all’Opera di Stato Ungherese. L’artista è molto apprezzata anche come interprete nel repertoro da concerto. E’stata invitata in questa veste dall’Orchestra della Radio della Svizzera Italiana, dalla Swedish Chamber Orchestra, dalla Sinfonia Varsovia, dall’Orchestra da Camera Franz Liszt, dalla Filarmonica di San Pietroburgo, al Menhuin Festival di Gstaad, dove si è esibita assieme alla clarinettista Sabine Mayer, con l’Orchestra da Camera di Basilea condotta da Andreas Spering, alla NDR Radophilarmonie, con la WDR Sinfonieorchester di Colonia e con l’Orchestra della Suisse Romande di Ginevra. Polina ha cantato recentemente il Requiem di Verdi al Tiroler Landestheater, la Sinfonia n. 4 di Mahler con l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano diretta da Clement Schudt e la IX Sinfonia di Beethoven a Graz con il direttore Adam Fischer. Una parte del proprio tempo l’artista lo riserva al repertorio liederistico, cantato per Radio France, per la Thonalle di Zurigo, per il Festival di Primavera a Budapest, accompagnata dal pianista Jan Philip Schulze e a Luglio 2016 ha avuto un formidabile successo alle Settimane Mahleriane di Dobbiaco con l’Atos Trio e la violista Isabel Charisius intepretando musiche di Mahler e Shostakovic. Ha inciso il suo primo Cd per Ysaye Records nel 2010 con opere di Strauss, Shostakovic, Bartok e Kodaly e nel 2014 ha pubblicato un secondo disco assieme a Sabine Mayer con Arie di Mozart Malin Hartelius.










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