Quartetto Hermès - Leonardo Finotti

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Quartetto Hermès

I Nostri Artisti > Quartetti d'archi

www.quatuor-hermes.com


Stagione 2017 2018
Disponibilità dei periodi

dal 30 Novembre al 7 Dicembre 2017 e dal 1 al 10 Marzo 2018

Proposte di programma:

1) Debussy quatetto - Dutilleux Ainsi la Nuit - Ravel Quartetto ,
2) Haydn op76 n.4( Sunrise), Arvo Pärt "Fratres", Mendelssohn op. 80
3)Mozart (uno dei quartette prussianie), Webern "Bagatelle", Beethoven op 135

4) Dal 1 Maggio al 31 Ottobre 2017:
Mozart
Quintetto K.516 e Brückner Quintetto

5) Con il clarinettista  Raphael Sévère Mozart
Quintetto o Brahms Quintetto


6)  Haydn
Kaiser Quartet Op. 76 n. 3 Webern 5 movimenti op.5 E.Chausson Poème per violino e orchestra nella versione per violino e  quartetto d’archi, o  il Concerto per violino, pianoforte e quartetto con il violinista Philippe Graffin e la pianista Claire Désert



Quartetto Hermès

Omer Bouchez
ed Elise Liu
violini

Yung-Hsin Chang
viola

Anthony Kondo   
violoncello

anche con il violinista Philippe Graffin e la pianista Claire Désert
e il clarinettista Raphael Sévère



I° premio Concorso di Ginevra 2011 e I° premio Young Concert Artists Auditions di New York nel novembre 2012

                      

“Uno dei più raffinati, giovani quartetti” Alfred Brendel


Primo premio ai Concorsi internazionali di Lione  (2009),  Ginevra (2011) e al Young Concert Artist Auditions di New York nel 2012, l’Hermès Quartet è ormai inserito dalla critica musicale internazionale  nell’olimpo dei grandi quartetti del nostro tempo, nonostante la loro giovane età. Il loro debutto americano al Kennedy Center e alla Carnagie Hall ha avuto elogi  unanimi  dal  Washington Post e dal New York Times. Il giornale tedesco Hamburg Abendblatt, nel recensire un loro concerto nel Marzo 2012,  non esitò a definire l’Hermès una delle più straordinarie scoperte musicali di questi ultimi anni. Sorprendente maturità interpretativa, immacolata purezza di suono e di intonazione, naturalezza espressiva e fervida immaginazione, una innata abilità di riportare all’attenzione dell’ascoltatore ciò che è nascosto dietro il segno musicale. Un  quartetto poetico, capace di trovare di anno in anno un numero crescente di estimatori negli USA, in Europa, Cina e Giappone. La formazione  si è esibita ai Festival dell’Orangerie de Sceaux, del Périgord Noir, di Radio France a Montpellier, al Lingotto di Torino, alla Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, al Teatro Bibiena di Mantova, al Festival Mecklenburg-Vorpommern, al Crescendo Festival di Berlino, al Festival di Lockenhaus in Austria. I Quattro artisti si ritrovarono per la prima volta al Conservatorio di Lione nel 2008 e iniziarono il loro percorso formativo con i quartetti Ravel e  Ysaÿe, e successivamente in Germania con Eberhard Feltz e il Quartetto Artemis. Attualmente artisti in residenza alla Cappella Musicale della Regina Elisabetta a Bruxelles, il Quartetto ha inciso il primo CD nel 2012 grazie al sostegno dell’industria di orologi svizzeri Bréguet. Nel 2014 ne è stato pubblicato un secondo, dedicato ai 3 quartetti dell’Op.41 di Schumann per la casa discografica La Dolce Volta, che ha meritato  molti riconoscimenti ( CHOC de la Musique, Télérama, The Strad, France Musique ). Nel 2016 è in programma l’incisione dei quartetti di Debussy, Ravel e di Ainsi la nuit di Dutilleux. L’ Hermès è dal 2013 in residenza presso la Fondazione Singer-Polignac di Parigi edalla fondazione della Banque Populaire. Omer Bouchez suona attualmente un violino  Tononi del 1738, Elise Liu un David Tecchler1721, messi a loro disposizione dal Fondo Strumentale Francese.

Biografia violinista Philippe Graffin:
L’originale stile esecutivo di Philippe Graffin e le sue notevoli conquiste nel campo artistico hanno reso questo musicista il migliore tra i violinisti francesi. Studente di Joseph Gingold e Philipp Hirschhorn, le interpretazioni di Graffin del repertorio francese hanno fatto dire alla rivista Gramophone che “la sua comprensione dello stile non ha eguali”, mentre le sue esecuzioni carismatiche ed immaginative del repertorio tradizionale e di quello contemporaneo sono state lodate in tutto il mondo sia dal pubblico che dai critici.
Artista in continua ricerca, Philippe ha riscoperto gli arrangiamenti originali di classici quali il Poème di Chausson e le Tzigane di Ravel,  riportando alla luce i dimenticati concerti per violino di G. Fauré, Saint-Saens e del compositore inglese Samuel Coleridge-Taylor, le sonate di Bruno Walter, ampliando così il repertorio violinistico in modo significativo.  Graffin ha condiviso il palcoscenico con alcuni fra i migliori musicisti del nostro tempo: Lord Menuhin, M. Rostropovich, Martha Argerich, Sergiu Commisiona, Jean-Yves Thibaudet. Tra i suoi partner abituali vi sono i violoncellisti Gary Hoffman e Truls Mørk, i pianisti Pascal Devoyon, Stephen Kovacevich, Claire Désert e il Chilingirian Quartet,  per nominarne solo alcuni.
Fondatore e il direttore artistico di “Consonances”, il festival internazionale di musica da camera di St. Nazaire in Francia, l’artista viene invitato regolarmente dai più importanti festival di musica da camera in Europa e negli Stati Uniti, suonando altresì nella serie BBC Proms Chamber Music ed è stato invitato nella veste di Direttore Artistico di molti progetti di musica da camera presso la Wigmore Hall di Londra. Come solista, Graffin ha suonato in tutta Europa con orchestre quali Royal Philharmonic, BBC Philharmonic, BBC National Orchestra of Wales, Royal Liverpool Philharmonic, Orchestre National de Lyon, Orchestre Philharmonique de Radio France, Hague's Residentie Orkest, Gothenburg Symphony, Czech Philharmonic e Netherlands Radio Symphony Orchestra. La musica contemporanea costituisce una parte essenziale degli interessi di Philippe. Molti compositori hanno scritto opere a lui dedicate: nel recente passato, il compositore lituano Vytautas Barkauskas gli ha dedicato il suo “Jeux”. Graffin ha anche suonato per la prima volta con Nobuko Imai il Duo Concertante di Barkauskas per violino e viola durante il Festival di Vilnius, e ha eseguito per la prima volta in Francia e Russia il “Concerto Parlando” di Rodion Shchedrin. David Matthews ha scritto per lui il suo secondo concerto per violino ,Yves Prin, Vassili Lobanov e Philippe Hersant gli hanno dedicato loro lavori per violino solo.
Philippe Graffin ha inciso con la Hyperion molti dischi che sono diventati un riferimento e hanno vinto molti premi, tra cui le sonate di Ysaÿe, l’intera musica da camera di Chausson, i tre concerti per violino di Saint-Saëns, una collezione di pezzi rari francesi per violino e orchestra, e non comuni sonate di Pierre de Breville e Joseph Canteloube. Per la Avie Records ha inciso la prima mondiale del concerto per violino del compositore anglo-africano Samuel Coleridge-Taylor, un disco di recital di Debussy, Enescu e Ravel, il concerto per violino di Elgar e il Poème di Chausson secondo le versioni dei manoscritti originali, e ha pubblicato un doppio CD dei duetti di Mozart e della Sinfonia Concertante con Nobuko Imai. Philippe Graffin suona un violino Domenico Busano, costruito a Venezia nel 1730. Dal 2016 è Professore al Conservatorio Superiore di Parigi .













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