Chloe Jiyeong Mun - Leonardo Finotti

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Chloe Jiyeong Mun

I Nostri Artisti > Pianisti

per l' Italia e Svizzera
Stagione 2020/21

Periodi disponibili: su richiesta
 

 
Proposte di Programma:
 
1) L.v.Beethoven  11 Bagatelle Op. 119
    L.v. Beethoven    Sonata n. 31 in La bemolle maggiore Op. 110
    
   R.Schumann
Arabesque in Do maggiore Op. 18
   R.Schumann Fantasia in Do maggiore Op. 17

 
2) B.Galuppi  Sonata n. 5 in Do maggiore
   J.S.Bach     Partita n. 6 in Mi minore BWV 830
   
  A.Scriabin  
Sonata n. 2 in Sol diesis minore Op. 19
  F.Liszt         Sonata in Si minore

 
3) F.Chopin  2 Notturni Op. 27
   F.Chopin 24 Preludi Op. 28
    
  M.Ravel      
Miroirs
   M.Ravel     La Valse

Repertorio con Orchestra:
 J.S.Bach            concerto per cembalo e archi in Fa minore MWV 1056
L.v.Beethoven  concerti n. 1, 2 , 3 e 4
J Brahms           concerto n. 1 in Re minore Op. 15
F.Busoni            concerto per piano e quartetto d’archi in Re minore Op. 17  
F.Chopin           concerto n. 2 in Fa minore Op. 21
E.Grieg               concerto in La minore Op. 16
F.Liszt               concerto n. 1 in Mi bem. maggiore S.124
F.Mendelssohn  concerto n. 1 in Sol minore Op. 25
W.A.Mozart       concerti n. 9 K.271, n. 11 K. 413 e n. 22 K. 482
S.Rachmaninov concerto n. 1 in Fa diesis minore Op. 1, n. 2 in Do minore Op. 18, n. 3 in Re minore Op. 30
M.Ravel             concerto in Sol maggiore
R.Schumann      concerto in La minore Op. 54
D.Shostakovic    concerto n. 1 in Do minore Op. 35
C.M.v.Weber     Konzertstuck in Fa minore . Op. 79




Chloe Jiyeong Mun
Pianista

Primo Premio Concorso Busoni 2015
 Primo Premio Concorso di Ginevra 2014


Chloe Jiyeong Mun è nata nel 1995 a Yeosu in Corea del Sud ed ha iniziato a studiare pianoforte all’età di sei anni. Cresciuta in condizioni svantaggiate – entrambi i genitori sono disabili e ricevono soltanto un sussidio statale- inizia a studiare lo strumento esercitandosi a scuola e nella chiesa del quartiere  per molte ore al giorno, non avendo a sua disposizione,  nei primi anni, un pianoforte a casa sua. Nel 2009 si aggiudica nella sua categoria il primo premio al Concorso “Art Dream Competition” indetto dal Korean Business Council, che permette a persone delle fasce più basse della società di accedere a un’educazione artistica superiore. In quella circostanza incontra il suo maestro, Daejin Kim, che da allora è suo insegnante e mentore. Attualmente studia alla Korean National University. Ha vinto diversi concorsi quali il Rubinstein in Memoriam International Piano Competition in Polonia, ottenendo inoltre prestigiose borse di studio da fondazioni quali Daewon Foundation for Culture e la Dorean Foundation. Nel 2012 si aggiudica l’Ettingen Music Award International Youth Competition in Germania, premiata per la sua “ sorprendente immaginazione musicale, così ricca e completa per i suoi appena diciassette anni”. Due anni dopo, all’età di  diciotto, vince il Concorso Takamatsu in Giappone e trionfa al Concorso Internazionale di Ginevra, e l’anno successivo il prestigioso Concorso Busoni di Bolzano. Nell’occasione, il grande pianista Jö
 
rg Demus, presidente della giuria, dichiara: “ Ho riscoperto in lei una naturalezza musicale che credevo scomparsa”. Da allora è una delle pianiste più richieste a livello internazionale della sua generazione. L’artista si è esibita in Corea del Sud  e Giappone, mentre in Europa ha suonato recital e concerti con orchestra in Germania, Francia, Polonia, Italia e Repubblica Ceca, con la Swiss Romande, l’Asian Philarmonic Orchestra, la Japan Philarmonic Orhcestra e la Nuova Orchestra Busoni diretta da Myung-whun Chung. Lionel Bringuier, Alexander Shelley, Valentina Peleggi e Dietrich Paredes. Nel 2017 ha effettuato tournée in Italia con l’Orchestra Haydn sotto la guida di Benjamin Bayl. L’anno successivo ha girato l’Asia con la Korean Symphony Orchestra. Nell’ottobre 2018 ha debuttato alla Steinway Hall di New York. Ha tenuto concerti al Gewandhaus di Lipsia, alla Salle Cortot a Parigi, alla Dvorak Hall di Praga, alla Philarmonie Arthur Rubinstein di Bydgoszez in Polonia. Ha effettuato una tournée nell’America del Sud suonando in  Perù e in Argentina. Nel 2019 ha debuttato alla Wigmore Hall di Londra, all’Auditorium di Madrid e a Budapest.

Breve Rassegna Stampa :
 
“Ho riscoperto in lei una musicalità così naturale che credevo scomparsa “.
Jörg Demus, Presidente della Giuria del Sessantesimo Concorso Internazionale Busoni, Bolzano 2015
 
 
Come Jiyeong Mun sia una giovane artista piena di talento lo si può anche vedere. La sua abilità tecnica, la sua sensibilità e la sua dedizione nello sviluppare una autentica voce di sé stessa è ammirabile !
Garo Geheyan, Fondadote e Presidente della Fondazione, Cipro
 
La Mun si conferma una pianista di classe e tutti hanno compreso di trovarsi dinanzi a un talento naturale di notevole spessore, soprattutto per le qualità musicali e la naturalezza, ma anche per l’interiorità con cui suona, soprattutto  se paragonata, merita ribadirlo, con le frivole e superficiali interpretazioni di tanti pianisti che oggi vincono i concorsi puntando solo sul virtuosismo atletico e abbacinante, senza una vera sostanza; qui al contrario la sostanza musicale c’è.
Il Corriere Musicale, 15 Novembre 2015 , Attilio Piovano , Torino Lingotto Musica

 E’ sufficiente la qualità del tocco, simile al velluto,  per apprezzare l’alto grado di comprensione della musica che questa pianista ci ha offerto. Tecnica irreprensibile, capace di mostrare un pianismo estremo e profondo. Un forte temperamento.
Associazione dei Critici Musicali dell’Argentina, Francisco Troccoli Novembre 2015


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