Leonardo Finotti


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Michelangelo String Quartet

I Nostri Artisti > Quartetti d'archi

Mihaela Martin e Stephan Picard
Violini

Nobuko Imai
Viola

Frans Helmerson
Violoncello



Esempio assai raro di quartetto d’archi formato da quattro musicisti che si distinguono per la loro attività d solisti, di cameristi e di docenti di prestigio internazionale, Il Michelangelo String Quartet si è costituito nel 2002, nella condivisione di una comune, intensa passione per l’affascinante repertorio del quartetto per archi. Nella loro prima stagione di attività hanno effettuato una tournée in Giappone, in Gran Bretagna, e tenuto concerti nella sala del Concertgebouw di Amsterdam, al Teatro degli Champs Elysées a Parigi e alla Tonhalle di Zurigo. Negli ultimi due anni il quartetto è stato ospite di prestigiosi Festival: Edinburgo, Ginevra, Manchester, Prades, Stoccolma ed ha effettuato varie tournée in Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Svezia, Italia, Germania, Olanda, riportando sempre straordinari consensi. Unanime il giudizio della critica musicale internazionale nel sottolineare l’altissimo livello espresso dalla formazione in un arco temporale così ristretto, tanto da collocare il Michelangelo ai vertici del quartettismo d’oggi. Il prossimo impegno discografico sarà dedicato alla registrazione di tutti i quartetti di Beethoven per la casa discografica Pan Classic.


Mihaela Martin

Violinista di origine rumena, attraverso gli insegnamenti ricevuti da Stefan Gheorghiu, fa vivere un patrimonio didattico che ha i suoi riferimenti in David Oistrach e George Enescu. Premiata al Concorso Tchaikovsky, ha ottenuto il primo premio al Concorso Internazionale di Indianapolis. Per la musica da camera collabora con artisti quali Marta Argerich, Yuri Bashmet, Nobuko Imai, Leon Fleischer e Menahim Pressler. E’ professore alla Musikhochshule di Colonia.

Stephan Picard
ha studiato con Saschko Gawriloff, Stefan Gheorghiu e Roman Nodel. Nel 1984 ha vinto il Concorso Internazionale Maria Canals di Barcellona e quello Nazionale Tedesco. Di lì è iniziata un’ampia attività internazionale come solista con le migliori orchestre e come ospite dei più qualificati festivals di musica da camera. E’membro del Trio Mendelssohn di Berlino e responsabile della sezione strumenti ad arco dell’Accademia di Musica Hanns Eisler di Berlino.

Nobuko Imai
E' stata del Quartetto Vermeer, ed è oggi unanimemente collocata dalla critica musicale internazionale ai vertici del violismo moderno. aver studiato alla Scuola di Musica Toho di Tokyo, all’Università di Yale e alla Julliard School, ha ottenuto il primo premio ai Concorsi Internazionali di Ginevra e Monaco. Per la musica da camera si ricordano le sue collaborazioni con Gidon Kremer, Midori, Itzhak Parlman, Yo Yo Ma, Andras Schiff e Roland Brautigam. E’ professore ai Conservatori di Amsterdam e Ginevra.


Frans Helmerson

E' stato primo violoncello negli anni 70’ dell’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese guidata da Sergiu Celibidache. Perfezionatosi con William Pleeth e Rostropovic, Helmerson si è aggiudicato il primo premio nei Concorsi Internazioni Cassadò, Ginevra e Monaco. Violoncellista di grande versatilità, alterna l’attività solistica e di direzione d’orchestra con quella da camera. E’ professore alla Musikhochschule di Colonia.



Rassegna stampa:

9 Dicembre 2003 –Tokyo, Kioi Hall. Yoschimichi Okuda. “Ongasku-no-Tomo” magazine

“Maturità espressiva e piena consapevolezza dello stile: ecco gli ingredienti per uno dei migliori concerti ai quali ho assistito nel corso della stagione 2003.

Prad, Festival P.Casals, 8/5/2004- Abbaye de Saint Michel de Cuxà - Simon Corley –The Classical Music Network 22/08/2004

……Forte di una eccezionale perfezione strumentale, il Quartetto Michelangelo non ci consegna una visione narcisistica o apollinea dell’opera mozartiana: energica,cangiante e solida al tempo stesso, senza il minimo sospetto di manierismo, l’interpretazione , proiettata decisamente in avanti ( un Minuetto già schubertiano) privilegia la purezza della costruzione, sottolineando, con attacchi precisi e risoluti, l’asprezza e i conflitti che il pensiero musicale lascia trasparire.
…….Sbalorditiva la performance del quartetto, particolarmente evidenziata nell’Allegro di impressionante ferocia dell’Op.110 n.8 di Shostakovic.
……..Utilizzando una vasta gamma di colori, il Quartetto Michelangelo offre un’ulteriore dimostrazione di impeccabile coesione e di un superbo lavoro sul suono. Piuttosto che tentare di dare coerenza alle diverse influenze che attraversano il 4°movimento del lavoro di Debussy, ce ne presenta un brillante caleidoscopio, animato da una giovinezza impetuosa e passionale.

Parigi-Teatro des Champs Elysées- 16 Gennaio 2004. Juliette Buch

Straordinario il quartetto Michelangelo nell’Op.59 n.1 di Beethoven. Uno dei lavori più eloquenti dell’arte beethoveniana, che riempiva di stupore gli ascoltatori dell’epoca in cui fu scritto, ai quali il compositore stesso rispondeva che non era pensato per loro ma per quelli che sarebbero venuti dopo di loro. Il quartetto Michelangelo dà prova, come sempre, di grande maestria e profonda espressività, senza alcun esibizionismo. La loro esecuzione è una meraviglia di equilibrio e sobrietà.

Senza alcun dubbio, un esempio di altissima arte.


Zurigo, Thonhalle, Febbraio 2004. Thomas Schacher

“ …E’ nato un quartetto di primissima classe. Superbo e incantevole il lavoro di gruppo che i 4 musicisti del quartetto Michelangelo hanno realizzato nello spazio di appena due anni. Il fatto che 4 solisti decidano di mettersi insieme non è garanzia di per sé di un risultato. Non è il caso del quartetto Michelangelo, una formazione che sa esprimere unitarietà di intenzioni e coesione d’ insieme ai massimi livelli.

L’Arena di Verona, 26 Marzo 2007, Marco Materassi : La classe si fa quartetto con il Michelangelo

Complesso di alto rango, il quartetto Michelangelo è in grado di cogliere l’intima essenza delle opere di ogni autore e restituirla integra nella complessità delle sue componenti. Grande misura interpretativa, perfetto controllo del suono, del fraseggio e della compattezza dell’insieme.


Il Giornale di Vicenza, Eva Purelli , 25 Marzo 2007 :Michelangelo String Quartet, ecco la qualità

Il Michelangelo String Quartet è un ensemble di assoluta eccellenza , dotato di grande abilità espressiva e dinamica, in grado di raggiungere vertici di assoluta poesia. Le sue esecuzioni hanno il pregio del grande vigore, dell’intenso lirismo e di una coesione perfetta.


L’Eco di Bergamo, 21 Marzo 2007, Bernardino Zappa

Un quartetto di Fuoriclasse. Agguerritissimi e carismatici ognuno per il proprio ruolo, i quattro artisti si sono mostrati un cuor solo e un’anima sola anche alle latitudini stilistiche più disparate messe in campo dal
concerto bergamasco. Infallibili, dall’affondo ricco di espressività e perfetto per ogni autore, il Michelangelo si è rivelato uno strumento capace di districarsi con grande maestria in ogni ambito stilistico ( Beethoven, Debussy, Bartok) toccato dal programma della serata.









www.michelangelostringquartet.com


Disponibilità dei periodi: dal 5 al 15 Novembre 2010
e dal 18 al 27 Marzo 2011

Proposte di programmi:

1) Schubert quartettsatz
Bartok quartetto n. 1
Beethoven quartetto op 59 n.2

2) Shostakovich
quartetto n.1
Debussy quartetto Op.10
Dvorak quartetto “Americano”

3) Haydn quartetto Sunrise o H.Wolf Serenata Italiana
Shostakovich quartetto n. 2
Schumann quartetto in La minore op 41 n.1

4) con il pianista Filippo Gamba: Dvorak quintetto Op.81
Brahms quintetto op. 34
Shostakovic quintetto





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Aggiornato il 04 feb 2012 | info@leonardofinotti.it

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