Leonardo Finotti


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Lawrence Power

I Nostri Artisti > Violisti

Lawrence Power
Viola

Lawrence Power è oggi uno dei migliori violisti. Dopo aver vinto il primo premio ai Concorsi Maurice Vieux di Parigi e William Primrose in Canada- primo musicista inglese a raggiungere questi traguardi artistici -Power è stato scelto dalla BBC come “Artista della Nuova Generazione”, riconoscimento che gli ha permesso di effettuare numerosi recital e concerti con le orchestre della BBC. Fin dal suo debutto a Londra con la Philarmonia Orchestra, l’artista ha riscosso straordinari riconoscimento in Gran Bretagna e all’estero, suonando con l’English Chamber Orchestra, la London Symphony, la New Zealand Symphony, la Scottisch Chamber Orchestra, la Royal Stokholm Philharmonic, l’orchestra del Festival di Lucerna, la Bayerischen Rundfunks, l’orchestra del Festival di Verbier. Accanto all’attività solistica, Power coltiva intensamente anche quella “ da camera”, come violista del Nash Ensemble e del Leopold String Trio. E’ spesso invitato dai Festival di Verbier, Vancouver, Oslo, Edinburgo, Aldeburgh e Cheltenham. Le sua incisioni per la Hyperion dei concerti di Cecil Forsyth e York Bowen con la BBC Scottish Symphony Orchestra sono state premiate dal Gramophon con il “Critic’s Choice” e giudicate come uno dei migliori 100 CD del 2005. La sua discografia comprende inoltre le sonate di Brahms, i concerti di Walton e Rubbra, scelti nel 2008 per l’Award Gramophone, le opere complete di York Bowen per viola e pianoforte con Simon Crawford-Phillips e la Sinfonia Concertante di Mozart con Maxim Vengerov per la EMI. I prossimi impegni discografici saranno dedicati alla pubblicazione di tutte le opere di Hindemith, del concerto di Bartok e di Rosza con la Filarmonica di Bergen e la direzione di Andrew Litton. Gli impegni recenti dell’artista sono stati una tournée con la Boston Symphony e con l’orchestra da camera del Festival di Verbier e Vengerov nel Nord America e in Europa. Nel corso della stagione 2008/9 Lawrence Power ha intepretato il concerto di Bartok con la Filarmonica della Galizia, con l’orchestra del Concertgebouw di Amsterdam diretta da Markus Stenz e il concerto di Takemitsu con l’orchestra di Tenerife. Suona un rara viola del liutaio bolognese Antonio Brensi del 1610.


Rassegna stampa:

Registrazione della Sinfonia Concertante di Mozart con Maxim Vengerov/ UBS Verbier Festival Chamber Orchestra: EMI Classics
“In questa nuova registrazione, Maxim Vengerov e il violista Lawrence Power scivolano dentro alla musica così gradualmente che mi sono chiesta quando ciò fosse accaduto. Un momento magico”. Julie Amacher, Minnesota Public Radio, 5 April 2007.


Registrazione del Concerto per viola di Walton e del Concerto per viola di Rubbra
Lawrence Power/ Ilan Volkov/ Scottish Symphony Orchestra: Hyperion CDA67587
“Il suo stile è sorprendentemente preciso, incisivamente articolato e magnificamente disegnato, con nessun cenno agli escamotage e al tono occasionalmente sofferto che si percepisce anche in famose registrazioni rivali … il suono ricco e regolare di Power, la sua intonazione sicura e il fraseggio eloquente lo confermano come successore di Lionel Tertis, Primrose e Riddle nella stirpe reale dei violisti britannici”. Anthony Burton, BBC Music Magazine, Luglio 2007.


J.Brahms: Sonate per viola Op. 120, N. 1 e 2, e Trio in La minore Op. 114
Lawrence Power/ Tim Hugh (violoncello)/ Simon Crawford-Phillips (piano): Hyperion CDA67584

Quando si ascolta questo disco superbo, è difficile tenere a mente che le tre composizioni, leultime di Brahms, erano state scritte per il clarinetto. Power è uno degli strumentisti più convincenti del momento, e grazie alla sua instancabile eloquenza potrebbe far passare la viola per un trombone, ma la sua arte comunicativa è una questione di infinite emozioni. L’andante un poco adagio della sonata in Fa minore è estremamente toccante, con un pathos tale da toccare il cuore della viola, benché lo stoicismo, il senso di sfida e addirittura l’esuberanza che contrastano la malinconia persuasiva di questi pezzi siano resi in modo autentico”. Paul Driver, The Sunday Times, 4 Marzo 2007.

Recital all’Edinburgh Festival con Simon Crawford-Phillips, Agosto 2005

“Non ci sono molte persone capaci di rendere interessante la viola per due ore. Lawrence Power ci riesce al meglio … Oltre al puro brivido e alla ampiezza del suono, che ha pervaso tutto lo spessore infuso da Brahms alle due sonate Op.120, Power dispone di un’infinita paletta di colori e di un’ampia scelta di strumenti tecnici per rendere le sue interpretazioni uniche.

Il sublime Lachrymae di Britten, scritto per il leggendario violista scozzese William Primrose, e le trascrizioni fatte dal violista russo Vadim Borisovsky del Romeo e Giulietta di Prokofiev, hanno contrastato in modo essenziale i pezzi di Brahms. Power ha disseminato le dolci variazioni (su un famoso Lachrymae di John Dowland) di delicatezza struggente. Il compositore gira il concetto della variazione su se stesso, nascondendo deliberatamente la melodia di Dowland fino a ché essa si esprime senza fronzoli proprio alla fine. Power ha reso questo momento con oscura quiete: un passaggio che da solo ha valso il prezzo del biglietto”. Kenneth Walton, The Scotsman, 18 Agosto 2005.

Registrazione in anteprima mondiale dei Concerti per viola di York Bowen e Cecil Forsyth
BBC Scottish Symphony/Martyn Brabbins: Hyperion Records CDA67546

E’ stato il primo britannico a vincere la William Primrose International Viola Competition, e ascoltando questo disco si capisce perché. Come Primrose, Power abbatte tutti i preconcetti che considerano la viola come una sorta di pesante violino. La sua naturale destrezza tecnica e il suo suono chiaro in tutta la gamma (le note più alte sono semplicemente gloriose) sono diretta derivazione di Primrose, come anche il mondo sonoro del suo strumento. Anche in un ambiente zeppo di musicisti d’archi che sembrano poter suonare qualsiasi cosa, Power ha quella dimensione carismatica in più che tiene in sospeso l’ascoltatore ad ogni nota”. Julian Haylock, International Record Review, Giugno 2005.

Discografia:

J.Brahms
sonate per viola. Trio in La minore. Hyperion
J.Brahms integrale delle opere da camera. Hyperion
Y.Bowen le opere per viola e piano. Hyperion
concerto per viola. Hyperion
V.D’Indy opere per viola e orchestra. Hyperion
C.Forsyth concerto per viola. Hyperion
P.Hindemith sonate per viola. Meditazione da una nobilissima visione. Hyperion
R.V.Williams quartetto n.2/ Phantasy quintet. The Nash ensemble. Hyperion
M.A. Tournage Eulogy. The Nash Ensemble. Hyperion
E.Rubbra Meditazioni su un Inno bizantino. Concerto per viola in La minore.
Hyperion
F.Schubert ottetto D.803. The Nash Ensemble.ASV
S.Saens quartetto con piano Op.14/ quintetto Op.41/ settimino Op.65.
The Nash Ensemble. Cover Art
Taneyev Trii per archi. Hyperion
W.Walton quartetto per piano e archi. The Nash Ensemble. Hyperion







Stagione 2010-2011

Disponibilità dei periodi: 25-30 Ottobre 2010; 23-25 Novembre 2010;
29 Nov–6 Dicembre 2010; 17-20 Gennaio 2011; 24-29 Gennaio 2011;
10-19 Febbraio 2011;
12-30 Aprile 2011; 12 Maggio–30 Giugno 2011.


Proposte di programma:
Tutto il repertorio allegato.

Repertorio con Orchestra:

Bach J.Ch. concerto in do minore
Bartok concerto
Bax fantasia per viola e orchestra
Beamish Sally concerto per viola n.3 “ Under the Wing of the Rock”
Benjamin Arthur fantasia romantica per viola, violino e orchestra
Berio Voce ( Folksong n. 5) – Naturale per viola, percussioni
e nastro
magnetico
Berlioz Aroldo in Italia
Bloch suite per viola e orchestra ( 1919) – suite ebraica per viola
e orchestra- concertino per viola, flauto e orchestra
Bowen York concerto
Beamish Sally secondo concerto
Britten doppio concerto per violino e viola
“Lacrimae” per viola e orch. d’archi
Bruch romanza
Dale B suite per viola e orchestra
Forsyth Cecil concerto
Goehr Alexander Schlussgesang per viola e orchestra
Hartmann concerto per viola, percussioni e orchestra
Hindemith Kammermusik n. 5 per viola, Op 36/ 4
Hindemith Kammermusik n.6 per viola d'amore e orchestra da camera Op 46/1
Hindemith Concert Music per viola e orchestra da camera Op.48
Hindemith Trauermusik / Der Schwanwndreher
Howells Elegia per viola e archi
Hummel Fantasia/ Potpourri Op.94
Hoffmeister concerto in re
Malcolm A. concerto
Martinu rapsodia concerto
Mozart concerto per clarinetto arriangiato per viola sinfonia concertante per violino e viola
Kurtag Movement per viola e orchestra / Concertante per violino, viola
e orchestra
Paganini sonata per la Gran viola
Partos Yizkor In Memoriam / concerto per viola n.1 Song of Praie ( 1949)
Penderecki concerto per viola
Rihm uber die Linie IV, concerto per viola e orch. n.2
Rozsa Miklos concerto
Rubbra E. concerto / Meditazioni su un’ inno bizantino
Serly T. concerto / Rapsodia per viola e orch.
Schnittke concerto per viola / Monologo per viola e archi

Stamitz concerto in do maggiore

Strauss Don Chisciotte
Takemitsu concerto per viola “A String Around Autumn”
Telemann G.Ph concerto in sol maggiore
Tippett triplo concerto per violino, viola, violoncello e orch.
Turnage concerto per viola “On Opened Ground”
Walton concerto
Weber andante e rondò ungherese
Vaughan W. suite per viola e orchestra
Zimmermann BA antiphona per viola e 25 strumenti


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Aggiornato il 11 feb 2010 | info@leonardofinotti.it

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